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	<title>Lettere &#8211; Compomat</title>
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	<description>Composizione matematica ed editoria scientifica</description>
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	<title>Lettere &#8211; Compomat</title>
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		<title>L&#8217;ordine del testo &#8211; compendio di buona scrittura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[compo_mat]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 May 2025 18:47:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[
"Ogni libro ha obbligo di esser bello in tutto il rigore di questo termine: cioè di essere interamente buono". È con queste parole di Giacomo Leopardi che vogliamo riassumere al lettore lo spirito da cui è animato questo saggio. Nella convinzione che forma e contenuto partecipino sempre e indissolubilmente alla stesura di un documento, viene qui proposta una forma razionale di composizione e si affrontano i principali aspetti stilistici e tipografici presentati dalla scrittura scientifica. Il discorso prende la forma di un saggio argomentativo che invita il lettore ad accostarsi criticamente ai problemi, persuasi come siamo che non vi siano, almeno in questo campo, regole e principi indiscutibili, ma che tutto debba essere messo in discussione al fine di stabilire l'ordine che meglio si confà alla natura e agli argomenti trattati in un testo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Ogni libro ha obbligo di esser bello in tutto il rigore di questo termine: cioè di essere interamente buono&#8221;. È con queste parole di Giacomo Leopardi che vogliamo riassumere al lettore lo spirito da cui è animato questo saggio. Nella convinzione che forma e contenuto partecipino sempre e indissolubilmente alla stesura di un documento, viene qui proposta una forma razionale di composizione e si affrontano i principali aspetti stilistici e tipografici presentati dalla scrittura scientifica. Il discorso prende la forma di un saggio argomentativo che invita il lettore ad accostarsi criticamente ai problemi, persuasi come siamo che non vi siano, almeno in questo campo, regole e principi indiscutibili, ma che tutto debba essere messo in discussione al fine di stabilire l&#8217;ordine che meglio si confà alla natura e agli argomenti trattati in un testo.</p>
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		<title>Spunti e riflessioni per una didattica della traduzione e dell’interpretariato nelle SSML</title>
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		<dc:creator><![CDATA[compo_mat]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2022 15:34:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il presente volume, numero speciale della collana TPTI, si propone di fornire idee, riflessioni e suggerimenti concreti nell’ambito della didattica della traduzione e dell’interpretariato nelle SSML, allo scopo di avvicinare la teoria alla prassi in maniera dinamica e innovativa. Gli articoli offrono spunti di vario genere per ulteriori approfondimenti durante lo svolgimento delle lezioni frontali e non. Ancora, dunque, uno strumento didattico in linea con
l’orientamento della collana stessa. Tre le aree principali sondate nell’ambito di diversi contesti linguistici, che possono essere raggruppate in aspetti teorici, aspetti pratico-applicativi e aspetti didattico-valutativi, pur essendo inevitabilmente intercorrelate in un’ottica multidisciplinare.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Traduzione letteraria e sfera didattica</strong><br />
A first taste of translation: introducing context<br />
di Marella Feltrin-Morris</p>
<p>La scienza del tradurre in alcune versioni inglesi dell’Artusi<br />
di Valeria Petrocchi</p>
<p>Interpretare e tradurre la poetica di Günter Grass: il caso Vonne Endlichkait, opera della finitezza umana<br />
di Gianluca Sorrentino</p>
<p><strong>Didattica della grammatica</strong><br />
Insegnare l’Italiano nel Corso di Laurea<br />
in Scienze della Mediazione Linguistica: un modello didattico<br />
di Antonella Pedacchioni</p>
<p>Verbos preposicionales en italiano y español: análisis contrastivo<br />
di Carmen Sellés de Oro</p>
<p><strong>Interpretariato: applicazione pratica e strumenti utili</strong><br />
Scenari didattici della mediazione linguistica nell’era digitale<br />
di Francesco Saina<br />
Esercizi pratici di transizione dall’avviamento all’interpretazione consecutiva<br />
di Antonella Spagnoli</p>
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		<title>I bambini cattivi (los ninos malos)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Harvey Specter]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Dec 2021 15:21:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<h2 id="title" class="a-spacing-none a-text-normal"><span id="productTitle" class="a-size-extra-large">e altre favole inventate dai bambini.</span></h2>
Gli adulti, siano essi genitori, nonni, maestri o semplicemente amici dei bambini, hanno molti doveri ma ce n’è uno piacevole, necessario da sapere: “dover imparare dai bambini”.
<p id="title" class="a-spacing-none a-text-normal"><span id="productTitle" class="a-size-extra-large">PER LA SCUOLA MATERNA.</span></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli adulti, siano essi genitori, nonni, maestri o semplicemente amici dei bambini, hanno molti doveri ma ce n’è uno piacevole, necessario da sapere: “dover imparare dai bambini”.</p>
<p>Da questa mia riflessione, dal mettermi umilmente in ascolto,è nato un metodo che mi ha aiutato a risolvere problemi anche molto seri nella mia professione di maestra.Perché i bambini, pur essendo piccoli, possono avere problemi grandi.<br />
E dunque, facendo finta di non saper aiutare queste <em>persone in essere, </em>chiedevo loro aiuto quando un problema si affacciava con forza o timidezza.Allora ci si metteva in cerchio con le sedie,lo avevamo chiamato “assemblea”, facevo loro alcune domande,e nasceva la soluzione, nascevano favole.Qui ne sono riportate alcune, frutto del loro sapere e saper essere, così naturale come solo i bambini sanno.</p>
<p><strong>MARIA RITA GUERRA</strong> è stata insegnante per trent&#8217;anni, partendo da esperienze in scuole private laiche con metodologie didattiche all&#8217;avanguardia.<br />
Ha lavorato poi in scuole pubbliche romane e contemporaneamente ha svolto corsi di formazione legati al miglioramento della qualità dei servizi scolastici. Nel 1996, chiamata a far parte del Progetto Qualità, promosso dal Dipartimento delle Politiche Formative di Roma, ha svolto incarichi legati all&#8217;aggiornamento e alla formazione.<br />
Inserita nel gruppo di lavorio del Centro di Documentazione Infanzia, ha svolto anche l&#8217;esperienza come formatore ACI (progetto di educazione stradale per le scuole dell&#8217;infanzia). Ha pubblicato alcuni articoli per la rivista Bambini a Roma, ha partecipato alla realizzazione di due mostre didattiche a tema (gli alberi dei bambini, Gli stili dei bambini). Nel 2012, superato il concorso per &#8220;coordinatore delle scuole dell&#8217;infanzia&#8221; ha ricoperto l&#8217;incarico come funzionario dei servizi educativi, per dieci anni, restando legata ai progetti di formazione. Dal 2011 collabora con l&#8217;associazione LAIF (Libera Associazione Insegnanti e Formatori) impegnata a supportare educatrici ed insegnanti di Roma e provincia. sia nella quotidianità del loro lavoro, sia nella preparazione ai concorsi legati all&#8217;infanzia.</p>
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		<title>Lezioni di scrittura professionale: teoria, esempi, esercizi</title>
		<link>https://www.compomat.it/lezioni-scrittura-professionale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Harvey Specter]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Nov 2021 10:16:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<em>Lezioni di scrittura professionale</em> è uno strumento dedicato a tutti coloro che vogliono evitare errori imbarazzanti e imparare a comporre testi chiari ed efficaci su carta e nel web, senza tediare i lettori; ai docenti può fornire spunti, esempi ed esercizi per le lezioni di scrittura non creativa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo manuale illustra tutte le fasi della composizione scritta, dalla progettazione alla revisione, offrendo esempi d’autore per ogni tipologia testuale e diverse attività sul lessico<br />
colto e d’uso meno frequente, nella convinzione che la povertà di linguaggio coincida con la povertà di idee e opinioni.<br />
I numerosi esercizi di morfologia e sintassi permettono al lettore di confrontarsi con gli errori più frequenti, potenziare le conoscenze e affinare lo stile; tutte le spiegazioni teoriche, chiare e complete, sono affiancate da prove pratiche e corredate da numerosi esempi che mostrano le regole in contesto.<br />
Scrivere bene non significa soltanto evitare gli errori o correggerli ma presuppone la capacità di comprendere il testo in tutte le sue sfumature; per questo il presente volume offre anche una sezione dedicata ai processi inferenziali e svela i rudimenti del linguaggio della persuasione, utili nella composizione di saggi brevi e, in particolare, di testi argomentativi.</p>
<p><strong>L&#8217;AUTORE</strong><br />
Antonella Pedacchioni, docente di lingua italiana dal 2001 e di Italiano L2 dal 2007, ha collaborato in passato con la UNIS di New York e attualmente insegna Scrittura professionale presso la SSML “Carlo Bo” di Roma nel corso di laurea di “Scienze della mediazione linguistica”. Ha pubblicato la grammatica della lingua italiana per anglofoni ItaliaMo! A new Textbook for Italian as a Second Language e svolge attività di traduzione nell’ambito della lingua inglese.</p>
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