Lezioni di Meccanica Razionale opera completa

Nuova edizione del famoso testo “Lezioni di Meccanica Razionale” di T. Levi Civita e U. Amaldi.

Autore T. Levi Civita, U. Amaldi
ISBN 978-88-95706-33-7
Pagine 1840

130,00 140,00 

Svuota
COD: 978-88-95706-33-7 Categoria:

Descrizione

Nuova edizione del famoso testo “Lezioni di Meccanica Razionale” di T. Levi Civita e U. Amaldi. Il testo è stato ricomposto in  LaTeX  e ciò  ha portato a una riduzione del numero di pagine con conseguente riunificazione dei due tomi del secondo volume in un unico libro. Nella Prefazione al primo volume veniva anticipato il contenuto del secondo comprensivo della Meccanica dei continui, ma nella Prefazione al secondo volume  tale argomento venne di nuovo rimandato a un terzo volume che non ha mai visto la luce.  Esso fu, invece, sviluppato dagli Autori nel «Compendio»; si è pensato allora di completare questa riedizione con i cinque capitoli  su quell’argomento (nella prima parte del terzo volume).
La seconda parte del terzo volume contiene i contributi, di  cultori italiani della materia. Tali interventi sono di tre tipi: inquadramento storico di alcuni aspetti, argomenti mancanti nelle Lezioni o  sviluppi  di alcuni concetti successivi alla stampa del testo.

Sei un Professore? SCONTO del 20% registrati e mandaci una e-mail a: info@compomat.it

GLI AUTORI

Tullio Levi Civita si laureò presso l‘Università degli studi di Padova, nel 1898, a soli ventiquattro anni, divenne titolare a Padova della cattedra di Meccanica razionale,dopo 20 anni, nel 1918, fu nominato presso l‘Università degli Studi di Roma, “la Sapienza“, ordinario prima di Analisi superiore, poi di Meccanica razionale. Nel 1938 fu rimosso dall‘ufficio per le discriminazioni razziali del governo fascista a causa della sua origine ebraica. Morì isolato dal mondo scientifico nel suo appartamento di Roma, nel 1941. I suoi studi sul calcolo differenziale assoluto, sono stati un riferimentofondamentale e la base della struttura matematica della teoria della relatività generale di Einstein.Gli è stato dedicato un asteroide:12473 Levi-Civita.

Ugo Amaldi laureatosi ventitreenne in Matematica a Bologna fu nominato cinque anni più tardi, nel 1903, professore di Algebra e Geometria analitica presso l‘Università di Cagliari. Si trasferì poi all‘Università di Modena (1906-19), a quella di Padova (1919-24) e infine a Roma, dapprima nella Facoltà di Architettura (1924-42) e in seguito in quella di Scienze (1942-44). Lavorò principalmente sulla teoria dei gruppi continui di trasformazioni,apprezzato trattatista, socio dell’Accademia dei Lincei e di altre istituzioni scientifiche, era considerato persona di indole pacata e imparziale, di sincera e non ostentata religiosità.

CONTRIBUTI DI:

U.I. Amaldi, S. Benenti, G. Benettin, P. Benvenuti, P. G. Bordoni, E.N.M. Cirillo, F. Cardin, L. Dell’Aglio,  F. Fassò, G. Gallavotti,  G. Gorni, M. Guzzo, C. Marchioro, G. Maschio, S. Rionero, T. Ruggeri, G. Saccomandi, A. Sinopoli, G. Zampieri